Il Verdicchio - Eccellenza del nostro territorio

Il Verdicchio - Eccellenza del nostro territorio

La realtà vitivinicola nelle vallate del Misa e del Nevola è testimonianza di una tradizione ormai secolare. La coltivazione della vite e la vinificazione sono infatti presenti fin dall’antichità più remota, come attestano numerose fonti documentarie e testi letterari.

Da più di un ventennio, il settore ha ripreso vigore, migliorando la qualità del prodotto, diversificando i vitigni coltivati e rilanciando le varietà locali.

Fra tutte le specie, è predominante il Verdicchio, il vitigno risulta presente nelle Marche fin dai tempi antichi e ha una stretta parentela genetica con il  Trebbiano di Soave e il Trebbiano di Lugana. Il che ha fatto nascere diverse ipotesi sulla sua origine. Secondo quella che ha riscosso maggiore consenso il vitigno sarebbe stato importato nelle Marche dai coloni veneti giunti nella regione per ripopolarla dopo la terribilepeste della metà del Trecento; secondo un’altra invece il vitigno sarebbe autoctono e avrebbe raggiunto il Veneto grazie agli scambi commerciali esistenti fra le città della costa e la Repubblica Veneta. Dal ritrovamento di alcuni antichi documenti il Verdicchio era presente nel nostro territorio già dal XVI secolo, mentre il suo nome risulta attestato per la prima volta nel 1569, in un atto notarile a Jesi.

Un secolo più tardi il corinaldese Francesco Maria Cimarelli nelle Istorie dello Stato di Urbino scrive: “ Li amenissimi colli della Nevola, del Misa et del Suasano, a guisa di cornucopia rendono ogni cosa necessaria, non tanto al sostentamento umano quanto al vivere molle e delitioso et specialmente lo Verdicchio, vino de solar claritade et virtù eccellentissime come qualmente narra Bernardo Giustiniano nel secondo libro dell’origine di Venetia che Alarico, re dei Visigoti, l’anno del parto della Vergine 410, muovendo da questa contrada al sacco de Roma et poscia alla terra dei Brutii, seco portasse quaranta some in barili, nulla a sé stimando recar sanitade et bellico vigore melio del mensionato Verdicchio”.

Dalla storia al presente, oggi nel territorio Valli Misa e Nevola oltre al rinomato Verdicchio si producono anche altri vini pregiati DOC come il Rosso Piceno, Lacrima di Morro d’Alba, Esino Rosso e altri vini di qualità classificati I.G.T. (a identificazione geografica tipica) di ottima qualità.

GIOVANNI RICCIOTTI